La Pace di Costanza del 1183 rappresenta un evento cruciale nella storia di Bologna e dell’Italia settentrionale. Conclude la lunga contesa tra l’imperatore Federico Barbarossa ed i Comuni della Lega Lombarda, tra cui Bologna, e porta ad un sostanziale riconoscimento dell’autonomia comunale, compreso il diritto di battere una propria moneta, anticamera di un processo di crescita dei nuovi ceti emergenti, ai danni della vecchia classe aristocratica di origine feudale. In questo contesto si colloca la nascita delle corporazioni bolognesi, quali Notari, […]
A Bologna, in Piazza Ravegnana, davanti alle Torri Asinelli e Garisenda, sorge il Palazzo costruito per la Corporazione dei Drapperi, detti Strazzaroli, tra il 1486 e il 1496, con la facciata attribuita a Francesco Francia. Nella nicchia che sormonta il balcone centrale in arenaria della facciata del 1507, si trova la statua cinquecentesca della Vergine con Bambino attribuita a Gabriele Fiorini. È detta “Madonna del Campanello” perché, nelle rare occasioni in cui la tenda che la copre viene sollevata, smpre […]
La Famiglia Malvezzi, citata in Italia da inizio del XII secolo, si ramifica e prospera in parecchie città del settentrione, come Brescia, Mantova, Padova, Modena e Reggio. Il centro principale è a Bologna, ove la Famiglia conquista un ruolo importante nella storia della città, sia in ambito economico, che politico e militare. Sul piano economico i Malvezzi sono inizialmente legati alla corporazione dei callegari (calzolai e conciatori); in seguito si arricchiscono col commercio di tessuti (seta), di spezie e di […]
Rientrando in città, il bolognese che scorge da lontano la sagoma del Santuario della Beata Vergine di San Luca, sa di essere di nuovo a casa. Si ha notizia di un primo eremo edificato nel 1194 sul colle della Guardia, uno sperone alto quasi 300 metri a sud-ovest del centro storico di Bologna, per custodire e venerare un’antica icona di origine bizantina portata dalla Terra Santa, la Madonna del Monte della Guardia, custodita dalle monache di Santa Maria del Monte […]
Palazzo Marescotti rappresenta un ulteriore tassello nel puzzle della storia di Bologna. Mi ha colpito in modo particolare per lo splendore della sua conservazione. Restaurato negli anni 2003-2007, ora ospita parte delle attività di ricerca e didattiche del Dipartimento delle Arti visive, performative e mediali, nonché la Biblioteca di Musica e Spettacolo dell’Alma Mater Studiorum. In epoca recente è stato, per la prima metà del XX secolo, di proprietà della famiglia Brazzetti, poi, dal 1947, sede della Federazione Provinciale del […]
Quando Cesare Cremonini canta “Ma quant’è bello andare in giro per i Colli Bolognesi…” si riferisce alla prima collina bolognese che avvolge la parte a sud della città, preludio dell’Appennino che si spinge fino ai confini con la Toscana. E’ sufficiente uscire di poco da Bologna per poterla ammirare in tutta la sua estensione dall’alto dei Colli prospicienti, meta delle passeggiare dei bolognesi in cerca di forma fisica, in particolare lungo il Portico di San Luca, verso l’omonimo Santuario sul […]
Il Santuario di San Luca si staglia ben visibile su Bologna. Così, il bolognese che lo scorge anche da lontano, rientrando in città, sa di essere di nuovo a casa. La sua fama è legata all’icona della Madonna col Bambino, custodita al suo interno, portata a Bologna da un pellegrino-eremita greco. Questi avrebbe ricevuto l’immagine, attribuita a Luca evangelista, dai sacerdoti della Basilica di Santa Sofia a Costantinopoli, col compito di portarla sul Monte della Guardia, come indicato in un’iscrizione […]
La Chiesa di San Giovanni in Monte é situata sul “monte” artificiale nella porzione limitrofa del centro di Bologna antica, parte di un Complesso che comprendeva anche un cinquecentesco Convento dei Canonici Lateranensi (1543). La storia dell’edificio è di gran lunga precedente. Alcuni indizi portano ad ipotizzare che le origini siano antiche, perché sede di un edificio pubblico di età augustea, posto ai limiti della città romana, ma strategicamente collocato in posizione vicina all’accesso da Est della Via Aemilia. Secondo la […]
I Portici sono una caratteristica di Bologna, assieme alle sue Torri. Per il loro aspetto storico, artistico e culturale sono diventati nel 2021 patrimonio dell’Umanità UNESCO. Gli oltre 42 chilometri di portici cittadini, che raggiungono i 62 chilometri con quelli fuori le mura, secondo una recente misurazione, nascono per ragioni pratiche, dopo l’anno Mille, quando Bologna inizia a conoscere un forte incremento della popolazione, indotto dall’Università e dall’immigrazione dalle campagne vicine. I bandi comunali promettevano la libertà mediante lo scioglimento […]












