Quando il marchese Filippo Hercolani decide di affidare all’architetto Angelo Venturoli la costruzione di una nuova residenza in Strada Maggiore 45 a Bologna, non immagina certo che si sarebbe trattato dell’ultimo Palazzo Senatorio eretto in città. Non immagina nemmeno che il suo futuro Palazzo sarebbe poi stato acquistato nel 1973 dall’Alma Mater Studiorum bolognese per ospitare la sede della Facoltà di Scienze Politiche, che ho avuto il piacere di frequentare. Ma sto divagando… torniamo al tema centrale. La Famiglia Hercolani, […]
Il Complesso monastico di San Michele in Bosco è uno dei più antichi insediamenti religiosi sorti sulla prima collina sopra Bologna e la sua presenza è attestata sin dall’età longobarda. Nel 1364, Papa Urbano V affida la cura di quei luoghi ai monaci benedettini Olivetani, che vi rimangono fino al 1797. Dal 1896 il Complesso viene trasformato in ospedale, diventando uno dei centri di eccellenza nella chirurgia dell’apparato scheletrico, grazie ad un cospicuo lascito del chirurgo Francesco Rizzoli, al quale […]
La Cappella del Rosario, all’interno della Basilica di San Domenico a Bologna, è frutto delle trasformazioni iniziate nel 1460 da Giovanni Guidotti, quando incarica Francesco Abaco e il capomastro Giovanni del Lago di Como di costruire una Cappella in San Domenico in stile gotico, che inizialmente prende il nome dalla famiglia Guidotti. Nel 1575, col permesso dei Guidotti, la confraternita del Rosario, nata in seno all’Ordine domenicano nel secolo precedente, inizia ad usare la Cappella per le proprie funzioni, accollandosi […]
L’Oratorio di San Rocco, posto al piano superiore dell’omonima Chiesa in Via Calari 4/2, in fondo a Via del Pratello, oggi è sede del Circolo Culturale lirico Bolognese. Le sue origini sono legate ad un episodio di “nera” bolognese, ovvero l’uccisione di Annibale Bentivoglio nel 1445 e la conseguente fuga dei congiurati dalla Porta del Pratello, aperta sulla la terza cerchia muraria di Bologna. Secondo la tradizione, dopo tale fuga la porta viene murata ed al suo posto dipinta, in […]
Nel 1545 la Chiesa cattolica, per reagire alla diffusione della Riforma protestante in Europa, convoca a Trento il Concilio che produrrà un movimento chiamato Controriforma. Il Concilio, tra l’altro, sosterrà l’importanza delle arti figurative come strumento per far conoscere al mondo le nuove linee religiose. In questo ambito si affermerà il Barocco, caratterizzato non ad uno stile preciso, ma da un’idea di coinvolgere lo spettatore, di comunicare con lui con una teatralità ed una drammaticità in grado di offuscare la […]







