Il Santuario di San Luca si staglia ben visibile su Bologna. Così, il bolognese che lo scorge anche da lontano, rientrando in città, sa di essere di nuovo a casa. La sua fama è legata all’icona della Madonna col Bambino, custodita al suo interno, portata a Bologna da un pellegrino-eremita greco. Questi avrebbe ricevuto l’immagine, attribuita a Luca evangelista, dai sacerdoti della Basilica di Santa Sofia a Costantinopoli, col compito di portarla sul Monte della Guardia, come indicato in un’iscrizione […]
Guido Reni è considerato il pittore più rigoroso e classicista del Seicento italiano. La perfezione delle forme artistiche e la visione ultraterrena sono motivi dominanti della sua attività, sempre tesa alla rappresentazione di ciò che c’è di più bello nella natura, oltre la natura stessa, in una pulsione verso un mondo metafisico e astratto. Guido nasce a Bologna nel 1575, nell’attuale Palazzo Ariosti di Via San Felice n. 3. Viene affidato ancor giovane agli insegnamenti del pittore fiammingo Denijs Calvaert, […]
La famiglia Zani, ricchi mercanti di lana originari di Firenze, pur non facendo parte del Senato bolognese, ha una posizione economica di rilievo, tale da consentire la costruzione della grande residenza di via Santo Stefano 56. Commissionata all’architetto Floriano Ambrosini (1557-1622), viene inaugurata nel giugno del 1594, con una fastosa cerimonia pubblica durante il Palio di San Ruffillo, che si correva lungo quella che allora si chiamava Strada Santo Stefano. Al pianterreno del Palazzo troviamo la sala con soffitto e […]
Come si legge nel sito web, la Pinacoteca Nazionale di Bologna, assieme all’Accademia di Belle Arti, è ospitata negli spazi dell’ex noviziato gesuitico e Chiesa di Sant’Ignazio, costruiti tra il 1728 e il 1735 su progetto dell’architetto bolognese Alfonso Torreggiani. Dopo l’ingresso delle truppe napoleoniche a Bologna, nel 1796, e la soppressione degli ordini religiosi, l’Accademia Clementina, con il nuovo nome di Accademia di Belle Arti, iniziò a raccogliere numerosi beni provenienti dagli enti soppressi; la necessità di spazi più […]
Le immagini di questo articolo rappresentano Bologna come una sorta di Pinacoteca allestita all’interno delle sue Chiese, anche le cosiddette “minori”, così definite perché meno conosciute di altre, ma di certo non meno interessanti. L’ispirazione è suggerita dalla lettura dei testi di Eugenio Riccomini (*). Secondo l’autore, infatti, “questa nostra città, pur priva di capolavori sublimi e obbligatori (…) invita alla scoperta: passeggiando, è consentito intrufolarsi negli androni dei palazzi, scoprire cortili e scaloni, sbirciare affreschi, entrare e uscire dalle […]
La Chiesa di San Martino Maggiore, elevata al grado di Basilica dal 1941, si erge nell’omonima piazza del centro storico di Bologna. Anticamente era chiamata San Martino dell’Aposa, per la presenza del torrente omonimo proprio sul fronte della Chiesa. Questa era infatti raggiungibile con un ponte di legno, poi eliminato a fine Quattrocento, quando il torrente viene tombato. Di questa antichissima Chiesa (è una delle più antiche della città), si hanno notizie frammentarie già nel XII secolo, anche se di […]
Appena raggiunto il piazzale-sagrato della Chiesa di San Michele in Bosco, si ha subito l’impressione di affacciarsi da un balcone sulla città, come ho citato nel titolo. Le colline che sovrastano Bologna, a pochi passi dal centro, offrono spesso questo aspetto al visitatore. Il complesso monumentale di San Michele in Bosco comprende la Chiesa e l’adiacente ex-Convento dei monaci Olivetani, acquistato sul finire del XIX secolo dal chirurgo Francesco Rizzoli e donato alla Provincia di Bologna, affinché vi realizzasse un […]










