Pubblicando questi scatti di strada di Bologna, ho ripensato alle parole del professor Eugenio Riccomini, preludio del suo Il Perditempo: Bologna, si dice, è una città ancora atta al passeggio. Passeggiando, è consentito intrufolarsi negli androni dei palazzi, scoprire cortili e scaloni, sbirciare affreschi, entrare e uscire dalle chiese, annusare sacrestie, socchiudere portoni. Si può insomma, nei ritagli di tempo e deviando solo leggermente dal proprio itinerario, fare un po’ di shopping visivo insolito e per di più gratuito. Si scopriranno […]
I Palazzi nobiliari bolognesi rappresentano, assieme ai portici, un simbolo distintivo della città. I più famosi sono quelli senatorii, le dimore delle famiglie aristocratiche che, tra il 1466 e il 1797, fecero parte del Senato bolognese. Il ‘500 è il secolo decisivo per l’assetto politico e, di conseguenza, fisico della città di Bologna. In questo secolo avviene il consolidamento delle famiglie egemoni, attraverso l’investimento dei capitali accumulati con la mercatura, con l’attività bancaria, con l’attività industriale legata alla produzione e […]
I due fratelli Carracci, Annibale (Bologna, 1560 – Roma, 1609) ed Agostino (Bologna, 1557 – Parma, 1602), assieme al loro cugino Ludovico (Bologna, 1555 – 1619), costituiscono forse un caso unico di collettivo nella storia dell’arte, e sono tra i protagonisti del rinnovamento artistico della seconda metà del Cinquecento. Si formano nella loro città natale, Bologna, affrescando dimore nobiliari, Palazzo Fava, Palazzo Magnani e Palazzo Sampieri Talon, con decorazioni innovative per il sistema delle arti figurative del loro tempo. Propongono […]
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La Famiglia Malvezzi, quasi certamente originaria di Budrio, prende parte alla vita pubblica bolognese fin dal XIII secolo. Si arricchisce col commercio della seta e con l’attività bancaria, entrando nel Senato bolognese fin dalla sua istituzione nel 1466, per rimanervi fino al 1787, anno della soppressione. I Malvezzi, rivali della Famiglia Bentivoglio, con l’aiuto della Famiglia Lambertazzi tentano di cacciare Giovanni II Bentivoglio da Bologna, con una fallita congiura del 1488 che prende il loro nome. Cacciati dalla città, rientrano […]
Pellegrino Tibaldi nasce a Puria di Valsolda in Lombardia nel 1527. Il padre lo porta a Bologna per iniziare la sua formazione culturale, sia come pittore, alla scuola del Bagnacavallo e sulle opere eseguite da Girolamo da Carpi, sia come architetto, in un ambiente che risente delle novità portate al nord da Giulio Romano e da Sebastiano Serlio. Il suo percorso artistico si completa durante il soggiorno romano, dal 1547 al 1549, quando viene in contatto con l’opera di Michelangelo […]
La famiglia Zani, ricchi mercanti di lana originari di Firenze, pur non facendo parte del Senato bolognese, ha una posizione economica di rilievo, tale da consentire la costruzione della grande residenza di via Santo Stefano 56. Commissionata all’architetto Floriano Ambrosini (1557-1622), viene inaugurata nel giugno del 1594, con una fastosa cerimonia pubblica durante il Palio di San Ruffillo, che si correva lungo quella che allora si chiamava Strada Santo Stefano. Al pianterreno del Palazzo troviamo la sala con soffitto e […]
Palazzo Poggi, situato a Bologna in via Zamboni (Strà San Donato fino al 1867), ha per così dire due vocazioni. La prima, quella privata, inizia con la sua costruzione voluta nel 1549 da Alessandro Poggi, forse su progetto di Pellegrino Tibaldi (*), e completata, alla morte di Alessandro, dal fratello, Giovanni Poggi, tesoriere pontificio e nunzio apostolico presso l’Imperatore Carlo V. Giovanni ha notevole peso nelle vicende del tempo, rivestendo un ruolo da protagonista delle trattative tra Carlo V e Papa […]
Il Palazzo dell’Archiginnasio viene eretto a Bologna fra il 1562 ed il 1563, per volere del Legato pontificio in città, il cardinale Carlo Borromeo, su progetto dell’architetto bolognese Antonio Morandi detto Terribilia, con lo scopo, nel clima culturale del Concilio di Trento, di dare una sede unitaria all’insegnamento universitario, fino ad allora disperso in vari edifici. Il Palazzo presenta all’esterno un lungo portico di 30 arcate e si articola in due piani intorno ad un cortile centrale a doppio ordine di […]












