Volubilis è il centro archeologico più importante del Marocco, patrimonio dall’UNESCO dal 1997. Situato in un’area fertile agricola ai piedi del monte Zerhoun, a nord di Meknès, la sua fama è legata alla presenza dell’Impero romano nel Nord Africa. Scavi recenti (1970-1985) portano alla conclusione che questo luogo fosse già abitato nel neolitico, mentre il consolidamento dell’insediamento si deve alla presenza, già dal III secolo a.C., dei Cartaginesi, in fase di espansione in Africa così come in Spagna a sostegno delle guerre contro Roma. Dopo la conquista romana da parte dell’imperatore Claudio, circa nel 42 d.C., Volubilis raggiunge il suo apogeo tra il 100 e il 200 d.C. grazie anche alla fertilità delle terre che la circondano, destinate alla produzione di grano e olio d’oliva per soddisfare le esigenze dell’Impero. Poco prima del 285 d.C. l'amministrazione romana abbandona la parte meridionale della Mauretania Tingitana e con essa Volubilis, lasciandoci in eredità i grandiosi monumenti tuttora visibili.
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Io ho lasciato un pezzo di cuore in Marocco. Grazie Guido per avermici riportato
Cara Franca, in effetti il Marocco è terra affascinante e in grande crescita sotto molti aspetti.
Ciao Guido, grazie per le belle foto, che testimoniano che non ti fermi affatto, ma che non appena possibile giri il mondo!!!
Un caro saluto a te e a Sonia
Grazie, un caro saluto anche da parte nostra
Anche per me è stata una “riscoperta”. Vidi Volubilis nel lontano 1985.
Grazie Guido della bellezza delle immagini e dell’opportunità.
Un caro saluto