Sull’onda dell’entusiasmo degli anni che seguono l’Unità d’Italia, l’amministrazione di Bologna sente la necessità di rinnovare la città, anche senza un piano regolatore moderno, formalmente adottato nel 1889. In questa ottica si colloca la costruzione del Palazzo della Banca Nazionale, poi Palazzo della Banca d’Italia, opera chiave di quel rinnovamento edilizio bolognese della seconda metà dell’Ottocento, che aveva portato anche al riassetto e alla creazione di nuove Strade e Piazze. Queste prendono i nomi dai personaggi chiave dell’epoca, come Piazza […]



