La Chiesa della Madonna del Monte, secondo la leggenda, viene edificata e consacrata nel 1116 per opera della nobildonna bolognese Picciola Piatesi, sul colle di San Benedetto, poi rinominato colle dell’Osservanza. Le fonti più probabili della presenza della Chiesa sono legate a Domenico di Guzman che, ritornato a Bologna nel 1221, febbricitante cerca sollievo presso l’eremo di Santa Maria del Monte, poco prima della sua morte. Nel corso del XIV secolo nella Chiesa, nel frattempo ricostruita ed ampliata dai Benedettini […]
Domenico muore a Bologna il 6 agosto 1221, dopo aver trasferito la sua comunità monastica, dal primo insediamento in Santa Maria della Mascarella, alla Chiesa di San Nicolò delle Vigne, nel luogo in cui ancora oggi sorge la Basilica di San Domenico. In un primo tempo il suo corpo viene sepolto dietro l’altare maggiore della Chiesa di San Nicolò. In seguito, gli stessi Frati dell’ordine domenicano daranno vita ad una Chiesa più grande, consacrata nel 1251, nella quale poter conservare […]
Il nome dei Gozzadini compare nei documenti bolognesi del tempo già a partire dall’anno Mille, e dopo di allora rimane fortemente intrecciato con le vicende cittadine, nelle quali i vari membri della famiglia ricopriranno sempre posizioni di prestigio. Sono tra i primi ad ottenere un seggio nel Senato cittadino nel 1466 e lo conservano quasi ininterrottamente sino alla soppressione napoleonica. Circa duecento Gozzadini siederanno nei vari Consigli cittadini, e ben ventiquattro di loro saranno chiamati come Podestà in varie città […]
C’era una volta, Bologna la Turrita A Bologna si possono ancora osservare 22 torri medioevali. Secondo alcune fonti, alla fine del XIII secolo se ne contavano più di 100, costruite soprattutto a partire dell’XI secolo, tanto da attribuire l’appellativo di Turrita alla città. La prima torre è probabilmente datata 975 (torre Rodaldi) e l’ultima è stata la torre Galluzzi, terminata nel 1257, con l’eccezione della torre del distrutto Palazzo di Giovanni II Bentivoglio, terminata nel 1495. In origine le torri […]
Palazzo d’Accursio è la sede del governo della città di Bologna, da quando, nel 1336, diventa residenza degli Anziani, cioè del Senato, la massima magistratura cittadina, che si radunava al primo piano nell’attuale Sala d’Ercole. Nel giugno del 1512 la cacciata definitiva dei Bentivoglio da Bologna, consegna la città nelle mani del Papa. Si costituisce una sorta di governo misto, retto da un lato dal Senato, formato dalla nobiltà bolognese, dall’altro dal Cardinal Legato. Figura quest’ultima molto importante, eletta dal […]
La famiglia Aldrovandi appartiene al novero della più antica nobiltà senatoria bolognese. Aggregata al Senato cittadino nel 1467, fra i membri della famiglia, merita un cenno particolare Ulisse Aldrovandi (1522-1605), il grande medico e naturalista che a fine ‘500 impianta il Giardino dei Semplici (piante officinali) ove ora c’è l’ex Sala Borsa nel Palazzo Comunale. Fin dal 1463, la famiglia inizia ad acquistare alcune case situate in via Galliera, e già nei primi decenni del ‘500 inizia la costruzione del […]
Canton de’ Fiori era una via di Bologna tortuosa e stretta, il cui nome fa riferimento alla zona in cui si vendevano fiori freschi tutto l’anno. Sostituita dalla costruzione della nuova via Indipendenza, tra il 1885 ed il 1889, collegava via Rizzoli a via Altabella, dove era ancora presente piazza San Pietro, davanti alla Cattedrale. Su Canton de’ Fiori si affacciava Palazzo Scappi, ora Casa Stagni, un Palazzo senatorio del 1545, situato all’angolo tra le attuali via Indipendenza e via […]
Accursio da Bagnolo (Firenze) arriva a Bologna per studiare legge e, divenuto poi illustre giurista, qui costruisce la sua casa intorno al 1250. Una costruzione molto grande, con il portico verso la piazza, e una casa-torre in angolo. Poco dopo la morte di Accursio (sepolto nell’arca presso la Basilica di San Francesco, a Bologna), la casa-torre viene acquistata dal nuovo Comune, in fase di espansione. Con la vendita della casa, degli Accursi sulla scena rimarrà il nome dato al futuro […]
Passeggiando per Bologna, oggi, non ci si accorge delle numerose vie d’acqua che la percorrono, perché la maggior parte di esse è stata tombata a partire dagli anni 50 del ‘900. La rete idrica bolognese viene sistemata e sviluppa gradualmente tra il XII ed il XVI secolo allo scopo di raccogliere, canalizzare e regolare le acque dei rii e dei torrenti appenninici, la cui portata era dipendente dalle stagionalità, fatto che nuoceva all’economia cittadina. Questa regolazione permetteva poi di collegare […]
La Basilica di San Petronio sorge nella centrale Piazza Maggiore di Bologna. È dedicata ad un Santo un po’ atipico, documentato come ottavo vescovo di Bologna, con il suo episcopato collocabile tra il 431 e il 449. Ho scritto atipico, perché, se si presta ascolto alla versione agiografica, vale a dire il complesso delle testimonianze che costituiscono la memoria della vita di un Santo e del culto a lui tributato, compresa una Vita scritta in volgare alla fine del XIII secolo, se ne ricava una figura […]












