Tra storia e leggenda, si perdono, e quasi si confondono, le tracce delle origini della comunità cristiana bolognese. Anche se non abbiamo testimonianze dirette, i protomartiri Vitale e Agricola sono considerati, dal culto a loro dedicato, i primi cristiani bolognesi uccisi per la loro fede. Il martirio dello schiavo Vitale e del suo patrizio cristiano Agricola sarebbe avvenuto nell’anno 304, a seguito delle persecuzioni di Diocleziano, nell’Arena romana di Bononia, che probabilmente sorgeva dove ora si trova la Cripta (documentata […]
Amico Aspertini (Bologna, 1474 circa – Bologna, 1552) è stato pittore, scultore, frescante e disegnatore, protagonista della cultura artistica bolognese della prima metà del Cinquecento. Opera nel cuore del Rinascimento, ma, per le caratteristiche del suo stile, si pone al di fuori di esso, superandone gli schemi. Secondo Eugenio Riccomini: Egli conosceva direttamente cose di Raffaello e di Michelangelo, e tuttavia prende tutt’altra strada. Rinuncia ben presto a perseguire l’idea e il fantasma della bellezza antica e classica, e dipinge […]
Ho scritto in altro articolo del mio blog (Art Nouveau, forme e colori della Bologna Liberty), che la voglia di rinnovamento artistico attiva in Europa e negli Stati Uniti sul finire dell’800, riassunta nell’espressione di Art Nouveau, raggiunge anche l’Italia, dove assume il nome Stile Floreale o Liberty. Il Liberty è presente anche a Bologna, dove trova una sua peculiarità nella società Emilia Ars, che, tra memoria e rinnovamento, inserisce le nuove poetiche simboliste e Liberty nel diffuso recupero dell’arte […]
Bologna, 15-19 settembre 2022 Tutti i bolognesi conoscono la facciata incompiuta della loro Basilica dedicata a San Petronio. Come sarebbe stata la facciata, se si fosse dato corso al suo completamento con la realizzazione dei disegni conservati nel Museo della Basilica e creati da Andrea Palladio, Giulio Romano, Baldassarre Peruzzi, il Vignola, il Terribilia, Girolamo Rainaldi, fino all’ultimo progetto green firmato Mario Cucinella? La risposta nella proiezione in onda in questi giorni, dove i progetti si mescolano in un gioco […]
La voglia di rinnovamento artistico che pervade l’Europa e gli Stati Uniti sul finire dell’800, riassunta nell’espressione di Art Nouveau, raggiunge anche l’Italia, dove assume il nome Stile Floreale o Liberty ed influenza l’arte della decorazione delle stoffe, dei mobili, degli oggetti di arredamento in genere, per poi passare anche nel campo dell’architettura. Nella Bologna di fine Ottocento, il Liberty si presenta sotto due aspetti. Il primo è caratterizzato dalle intuizioni presenti nei richiami neo-medievali della Società Aemilia Ars, che produce […]
Il 28 giugno 1896 viene inaugurata a Bologna, alla presenza dei sovrani italiani, la Scalinata di accesso alla Montagnola, detta il Pincio, che guarda verso la vecchia Porta Galliera ed i ruderi dell’antico Castello di Galliera. Di fatto è completata la Via dell’Indipendenza, Via Indipendenza per i bolognesi, la strada dedicata appunto all’indipendenza nazionale, progettata nel 1862 con l’intento di unire il cuore amministrativo e politico della città in piazza Maggiore, alla Stazione Centrale Ferroviaria, in un periodo di grande […]
Il Palazzo dell’Archiginnasio viene eretto a Bologna fra il 1562 ed il 1563, per volere del Legato pontificio in città, il cardinale Carlo Borromeo, su progetto dell’architetto bolognese Antonio Morandi detto Terribilia, con lo scopo, nel clima culturale del Concilio di Trento, di dare una sede unitaria all’insegnamento universitario, fino ad allora disperso in vari edifici. Il Palazzo presenta all’esterno un lungo portico di 30 arcate e si articola in due piani intorno ad un cortile centrale a doppio ordine di […]
A Bologna sono ancora presenti antichi Oratori, solitamente ospitati in stanze di piccole dimensioni, collegati o inseriti nella contigua Chiesa, destinati al culto in favore di una comunità o di un gruppo ristretto di fedeli. Dapprima erano piccoli ambienti di preghiera, poi, nel 1550, nacquero i moderni Oratori ad opera di San Filippo Neri che, con l’intento di creare una comunità di religiosi e laici unita in un vincolo di mutua carità, riunì i ragazzi di strada, facendoli giocare, ma […]
L’Oratorio di San Giovanni Battista dei Fiorentini si trova al piano superiore dell’antica Chiesetta scomparsa di Santa Maria, detta la Rotonda dei Galluzzi, nella corte che fu della famiglia Galluzzi e che è ancor oggi dominata dalla loro Torre. La costruzione dell’Oratorio si deve alla Compagnia di San Giovanni Battista Decollato, congregazione laicale votata allo spirito di orazione e penitenza dei Battuti. La Compagnia, creata nel 1523, era detta dei Fiorentini poiché in origine composta esclusivamente da genti provenienti da […]












