Chi visita i Palazzi storici di Bologna rimane spesso colpito dai grandi cicli decorativi che ornano Saloni, Gallerie e Scaloni monumentali. Meno noti, ma non meno affascinanti, sono i Sovracamini affrescati, opere concepite per occupare lo spazio sopra i camini delle sale di rappresentanza, dove il calore del fuoco si accompagnava alla magnificenza dell'arte. Tra Cinquecento e Seicento, il Sovracamino diventa infatti uno degli elementi più prestigiosi dell'apparato decorativo delle dimore nobiliari. In questo spazio, raccolto ma ben visibile, trovavano posto episodi mitologici, allegorie morali, figure eroiche e personificazioni delle virtù, capaci di trasmettere messaggi politici e culturali agli ospiti.
Bologna conserva ancora oggi una raccolta di questi dipinti, a volte staccati e trasportati in altra posizione, distribuiti tra Palazzi cittadini, Ville suburbane e antichi complessi monastici. Osservando questi affreschi, è possibile ripercorrere la stagione artistica che vede protagonisti Pellegrino Tibaldi, Lorenzo Sabatini, Orazio Samacchini, Ludovico, Agostino e Annibale Carracci, Cesare Baglione e molti altri maestri dell'arte bolognese.
Ti è piaciuto questo contenuto? Resta aggiornato sulle novità ed iscriviti alla mia newsletter! CLICCA QUI



















