Il Colle dell’Osservanza si erge ad un passo da Bologna. Il nome non si riferisce al suggestivo panorama sulla città che si osserva percorrendo le sue pendici, ma alla presenza dei Frati Minori Osservanti la regola dell’Ordine Francescano. Raggiungere la sommità della collina, posta a 231 metri sul livello del mare, dopo un percorso di circa 1,5 km, offre spunti non solo paesaggistici, ma anche riflessioni sulla storia religiosa ed artistica di Bologna. Punto di partenza della mia passeggiata è la Chiesa della Santissima Annunziata a Porta Procula, situata subito fuori Porta San Mamolo, una costruzione iniziata dai monaci Basiliani Armeni nel 1303, poi destinata ad ospitare i Francescani Osservanti dal 1475.
Lascio alle mie spalle la Chiesa della Santissima Annunziata e mi avvio lungo la ripida salita di Via dell’Osservanza. Bastano pochi passi per abbracciare subito con lo sguardo il centro di Bologna dall’alto, un paesaggio unico sulla città, che non mi stanco di guardare. Ma proseguo con la salita e, già a metà del percorso, subito dopo l’ottocentesca Villa Baruzziana, incontro la sagoma della Chiesa di Santa Apollonia di Mezzaratta o Santa Maria di Mezzaratta, ora sconsacrata, che in passato era sede della Confraternita detta del Buon Gesù. Si tratta di una testimonianza artisticamente importante, perché ci ha consegnato un ciclo pittorico di affreschi, compendio della pittura bolognese del Trecento. Tra il 1338 ed il 1380, infatti, una decina di artisti bolognesi, tra cui spiccano Vitale da Bologna e Simone dei Crocifissi, hanno realizzato l’apparato decorativo della Chiesa di Mezzaratta, che per fortuna è arrivato in parte sino a noi ed oggi è ospitato nella Pinacoteca Nazionale di Bologna.
Ancora assorto ad immaginare come poteva apparire in origine la Chiesa di Mezzaratta, dopo uno sguardo alla Chiesa di San Michele in Bosco, proseguo lungo la Via dell'Osservanza, verso quello che è stato uno dei poli religiosi storicamente più importante di Bologna, il Santuario della Madonna del Monte eretto sul culmine del Colle, i cui resti sono oggi incorporati nella neoclassica Villa Aldini. Secondo tradizione, la romanica Chiesa dedicata alla Vergine sarebbe sorta dal 1116, ma è più probabile risalga alla seconda metà del XII secolo, come testimoniano i frammenti di affreschi ancora visibili. Appartenuta in origine ai Benedettini del Monastero cittadino dei Santi Naborre e Felice, il 14 agosto di ogni anno, a partire del 1443, i magistrati cittadini vi si recavano in solenne “cavalcata” per sciogliere il voto fatto per la vittoria riportata dalle truppe bolognesi contro le truppe viscontee nella battaglia di San Giorgio di Piano. Durante la cavalcata veniva portata in processione l’immagine della Madonna della Vittoria, attribuita a Simone dei Crocifissi ed oggi conservata a Bologna nella Chiesa di San Salvatore. Prima ho scritto dei resti incorporati, perché ad inizio Ottocento l’avvocato Antonio Aldini, deputato della Repubblica Cisalpina e fedele di Napoleone, poiché questi aveva apprezzato di persona il panorama che si osserva sulla cima del Colle dell’Osservanza, ritiene di fare cosa gradita all'Imperatore costruendo una Villa in quella posizione. Acquista così sia la Chiesa della Madonna del Monte, che il Complesso dell’Osservanza, che incontreremo più avanti ricostruito, li demolisce per poter utilizzare il materiale per edificare Villa Aldini, destinata ai futuri soggiorni bolognesi di Napoleone, che però non vi metterà mai piede. Oggi, a testimoniare quel lontano periodo, rimangono solo i resti di parte della Chiesa del Monte, definita, per il suo aspetto, La Rotonda.
Oltre Villa Aldini e La Rotonda, proseguo ancora lungo una propaggine del Colle, ricco di belle Ville che sorgono sulle sue pendici, tra le quali quella dei Marchesi Scarani, e raggiungo il Complesso Francescano di San Paolo in Monte, detto comunemente dell’Osservanza, perché primo centro della riforma Francescana di Bologna dei Frati Minori Osservanti. Eretto a partire dal 1407, da qui i Frati scendono per avvicinarsi alla città e fondano Convento e Chiesa dell’Annunziata, il Complesso che ho incontrato all’inizio del percorso e al quale ritorno per concludere questa passeggiata nella storia di Bologna.
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Bellissimo reportage!! splendide foto!!
Grazie